Dalle nane bianche probabili indizi sulla ‘relazione’ bosone di Higgs-gravità

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La scoperta del bosone di Higgs ha rappresentato un importante passo in avanti verso la comprensione del meccanismo mediante il quale le particelle acquisiscono la propria massa (post). Ora, dal momento che la massa è determinante per la gravità, la particella di Higgs potrebbe rivelarci preziosi indizi sulla natura stessa dell’interazione gravitazionale. In tal senso, è stata avanzata una…

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Roma International Conference on Astro-Particle physics 2014

Roma International Conference on Astro-Particle physics 2014

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RICAP 2014, che sta per Roma International Conference on Astro-Particle physics, è la quinta edizione che per la prima volta si svolgerà a Noto, la mia città natale. La conferenza, che è stata organizzata nelle edizioni precedenti dalle tre università pubbliche romane (Università “Roma Tre”, Università “La Sapienza” e l’Università “Tor Vergata”), sarà quest’anno guidata dai fisici dei Laboratori…

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L’origine dell’acqua nel Sistema Solare

L’origine dell’acqua nel Sistema Solare

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Tutti sappiamo che l’acquaè di fondamentale importanza per lo sviluppo della vita sulla Terra ma è altrettanto importante per valutare la possibilità che la vita aliena si possa sviluppare su altri mondi. Identificare, perciò, la sorgente originaria di acqua sul nostro pianeta rappresenta una chiave di svolta non solo per capire come le condizioni ambientali nel corso del tempo sono state…

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Identificate molecole di vapor acqueo nell’atmosfera di Kepler-3b

Identificate molecole di vapor acqueo nell’atmosfera di Kepler-3b

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Un gruppo di astronomi, guidati da Drake Deming, un esperto di scienze planetarie del Dipartimento di Astronomia presso l’University of Maryland (UMD), hanno individuato tracce di vapor acqueo nell’atmosfera di HAT-P-11b o Kepler-3b, un esopianeta situato a 124 anni-luce nella costellazione del Cigno. Si tratta di una scoperta importante perchè si tratta del più piccolo pianeta extrasolare dove…

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M60-UCD1, la ‘nana’ e il ‘gigante’

M60-UCD1, la ‘nana’ e il ‘gigante’

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Un gruppo di astronomi della University of Utah guidati da Anil Seth hanno identificato nella galassia nana ultracompatta, la più piccola che conosciamo, nella quale risiede un buco nero supermassiccio. La scoperta è alquanto sorprendente e suggerisce il fatto che i buchi neri di grandi dimensioni possono essere molto più comuni di quanto ipotizzato. I risultati sono stati pubblicati sulla…

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Singolarità e orizzonte degli eventi potrebbero essere un ‘mito’

Singolarità e orizzonte degli eventi potrebbero essere un ‘mito’

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Abbiamo letto e sentito tante cose sui buchi neri, gli oggetti più densi che conosciamo nell’Universo, forse i più bizzarri in assoluto. Di recente abbiamo pubblicato un paio di post sulla polemica scatenata da Stephen Hawking in merito alla sua dichiarazione secondo la quale “i buchi neri non esisterebbero” (post1; post2), forse mal interpretata e che ha a che fare con il paradosso della…

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